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Tag: Grandi autori

Recensioni

Il grande silenzio 

Nel 1968 esce “Il grande silenzio” di Sergio Corbucci, uno dei western italiani più atipici e strani mai realizzati. Nel Nevada, a Snow Hill, verso la fine dell’Ottocento, è caduta la neve. Il freddo pungente e inaspettato ha spinto i banditi rifugiati sulle montagne a...
Recensioni

Milano Calibro 9 

È la primavera del 1972 ed esce uno dei film che aprirà la strada al “poliziottesco”: “Milano calibro 9”, diretto da Fernando Di Leo. L’efferata violenza e i temi trattati da quest’opera, uniti ad una notevole maestria e ad una attenta messa in scena, faranno...
Focus

Corpi Mutanti 

Il topos della mutazione del corpo umano in qualcosa di diverso ha suscitato l’attenzione del cinema fin dalle sue origini e si è rivelato subito congeniale a questa arte che ha uno dei suoi elementi fondanti nella capacità di modificare le forme di persone e...
Recensioni

2046 

2046: un momento di riflessione per tutti. Uno sguardo che, insinuandosi alle spalle, cerca quel momento felice che crediamo di aver vissuto. Possiamo forse dare importanza a qualcosa di trascorso, collocandolo anche al di sopra dell’ attimo ancora non vissuto, pensando che il suo ricordo...
Focus

La sovversione surrealista 

Tra le avanguardie degli anni ’20 quella più “rivoluzionaria” è rappresentata dal movimento surrealista. Il territorio che si propongono di esplorare gli artisti del surrealismo è quello dell’inconscio. Per Breton, autore del “Manifesto del surrealismo” del 1924, il sogno è il luogo dove si manifestano...
Recensioni

Django 

Un uomo arranca con passo pesante in mezzo al fango, cappellaccio nero calato sugli occhi, una sella sulla spalla e trascina una bara. Django. Si avvicina al paese di Tombstone, al confine col Messico. Non ancora arrivato in città, incontra una donna, Maria, fuggita dai...
Interviste

Intervista a Luca Bigazzi 

Intervista a Luca Bigazzi di Attilio Pietrantoni Come sta il cinema italiano? Perché non riesce ad accontentare critica e pubblico insieme? Sono dispiaciuto perché soprattutto nei giovani critici vedo un’esterofilia che sembra imbarazzante e minacciosa perché invece io trovo che il cinema italiano, lo dico...