Il sottogenere horror beast moviequello popolato di animali assassini, ha nel cinema una lunga e gloriosa tradizione che dagli anni ’50 fino ad oggi ha visto declinare il tema in varie modalità, dapprima fantascientifiche poi ambientali e infine in forme tra l’assurdo e il trash. Il prototipo della prima categoria resta quel Assalto alla Terra girato da Gordon Douglas nel 1954, dove formiche diventate giganti a causa delle radiazioni nucleari seminano paura e distruzione in una cittadina nel deserto del Nuovo Messico, al quale segue l’anno dopo l’analogo Tarantola Tarantuladi Jack Arnold dove a diventare un grande mostro distruttore è una tarantola che ha bevuto una pozione creata da uno scienziato esaltato. Seguono altri titoli ripetitivi finchè nel 1963 ci pensa Hitchcock a dare una sterzata metafisica all’argomento con Gli uccelli, opera dove la causa dell’aggressione dei volatili assassini non viene spiegata e il pericolo resta incombente anche dopo il rassicurante finale.

Negli anni ’70 si afferma il filone dell’ecovengeance, della vendetta della natura sull’uomo, inaugurato da George McCowan con Frogs dove sono i rettili delle paludi della Florida che si preparano ad attaccare gli umani al motto di “oggi lo stagno,domani il mondo”, titolo che ha numerosi epigoni tra cui spiccano quello firmato nel 1976 da Jeff Liebermann I carnivori venuti dalla savana, dove orde di vermi carnivori escono dalle paludi sudamericane e iniziano a spolpare gli uomini della zona, e quello del 1997 targato Troma intitolato Bugged dove scarafaggi giganti mutati a causa di un prodotto tossico attaccano i malcapitati disinfestatori in crescendo di macabre gag in stile cartone animato ( scarafaggi forse discendenti da quelli che in un episodio di Creepshow assediano e soffocano nel suo studio un miliardario maniaco dell’igiene). Intanto nel 1975 esordisce anche il filone acquatico e lo fa alla grande con Lo squalo di Spielberg,titolo che avrà una infinità di successivi cloni squaleschi e dal quale nasce presto la variante piranhesca inaugurata nel 1978 da Joe Dante con Piranha,mentre nello stesso decennio sono tutte le specie animali a diventare assassine,dalle api di Swarm ai topi di Willard   e i topi agli orsi di Grizzly-L’0rso che uccide alle pantere di La pantera assassina.

BuggedNel ventennio successivo il filone si arricchisce di altri titoli perlopiù derivativi dove l’ecovendetta animale si allarga a coprire tutte le varianti possibili e tutte le cause immaginabili con una ampia gamma che va dal feroce cagnolone che assedia la donna in macchina in Cujo alla scimmia cappuccina di Monkey Shines ,dall’enorme coccodrillo di Alligator ai vermoni preistorici di Tremors ,dai ragnetti mutanti di Aracnophobia ai coccodrilli giganti di Lake Placid. Il fenomeno non accenna a diminuire neppure negli anni 2000,un periodo che allinea i suoi bravi Spiders,Arachnid,Anaconda ma che anche rivitalizza il genere con una buona dose di umorismo nero, come accade in Black Sheep-Pecore assassine ,e con contaminazioni di trash come quelle che rendono esilarante il folle Poultrygeist –La notte dei polli viventi ,variante zombiesca girata nel 2006 per la Troma da Lloyd Kaufman dove i polli si vendicano con inaudita violenza di chi vuole servirli fritti in un fast-food.

La ribellione beast al cinema continua e oggi gli effetti speciali e il 3D danno una mano spettacolare ad essa come dimostra il recente disaster-movie Spiders 3D girato dallo specialista ungherese in ragni Taracs.Fantasie horror oppure anticipazioni di future minacciose mutazioni nella natura ? Non lo sappiamo,fatto sta che le cronache spesso ci riferiscono di casi inquietanti,come da ultimo quello dei calamari assassini che infestano le coste marine della California.