Il Vecchio e la Bambina, docufilm diretto da Sebastiano Rizzo e scritto insieme a Corrado Azzollini e Luigi Dimitri, è un viaggio interamente dedicato all’arte.
Prodotto da Draka Cinema, il film arriva in Italia dopo essere approdato allo European Film Market del Festival di Berlino.

Promosso dal partenariato di GAL Veneti, Il Vecchio e la Bambina è ispirato al periodo che Ernest Hemingway trascorse in Veneto.
Il film utilizza le parole della letteratura per raccontare il viaggio di un nonno (Totò Onnis) e sua nipote (Giada Fortini) all’interno degli scorci veneti. È lui a compiere un primo viaggio nell’attesa di recarsi a casa dalla nonna (Maria Grazia Cucinotta) e dalla nipotina, per portare quest’ultima a scoprire bellezze artistiche intorno a lei.

L’evocazione di Ernest Hemingway è la memoria di un percorso dettato da un uomo, che richiama – uno dopo l’altro – momenti e località storiche in sella alla sua bicicletta.
Gli ampi panorami scorrono sullo schermo, facendosi accompagnare da una musica dai forti toni celebrativi e da un ritmo che incalza quando la macchina da presa fa entrare lo spettatore in luoghi di portata storica. La voce fuori campo racconta le vicende che stanno dietro ad alcuni dei luoghi in cui ha soggiornato – durante la sua permanenza italiana – Ernest Hemingway.

Ne Il Vecchio e la Bambina la narrazione si accompagna a parti di prosa, che citano lo scrittore statunitense, e ai versi poetici di Dante e Petrarca. Una scelta di raccontare tendenzialmente unidirezionale, che si avvale del supporto della musica, quando forse si percepisce l’esigenza di qualche dialogo in più e di una storia di fondo che non sia solo l’espressione del viaggio.

Il Vecchio e la Bambina rappresenta senz’altro una ridondante celebrazione dell’arte in più forme: dalle bellezze architettoniche e quelle naturali, fino a capolavori letterari.
È una esaltazione dell’arte dettata da campi lunghi e panoramiche certamente suggestive, che lasciano piccolo spazio a brevi scene dialogiche così come ad alcuni personaggi. La musica ha certamente il suo importante ruolo, ma sembra – a tratti – preponderante rispetto a quelle brevi parentesi che potrebbero essere dedicate al suono della natura, o ai personaggi.

Il Vecchio e la Bambina è sicuramente un docufilm che lascia che sia il viaggio a parlare allo spettatore e si basa, ma anche purtroppo limita, alle immagini suggestive e agli scorci più affascinanti.