Settlers di Wyatt Rockefeller: la desolazione della frontiera marziana
Una desolazione galoppante e la percezione del nulla sono le sensazioni con cui ci si scontra dopo aver visto Settlers. Il film, scritto e diretto da Wyatt Rockefeller, è stato presentato in Italia durante la 21^ edizione del Trieste Science + Fiction Festival e alla...
Let the Wrong one in di Conor MacMahon: pronti a morire dal ridere?
Let the Wrong One In è sicuramente una delle horror-comedy più spassose degli ultimi tempi, firmata da Conor McMahon che si diverte a mettere a soqquadro l’intero universo di un genere che negli ultimi anni ha risentito di una carenza di creatività e di genuinità...
Mediterraneo di Marcel Barrena: l’atto d’accusa all’Occidente disumano
Mediterraneo di Marcel Barrena, coproduzione ispano-greca, è un film intimo, umile e coerente, che sfrutta appieno un budget limitato. Nonostante i fondi limitati Mediterraneo è perfetto nel mostrarci la miseria non puntando sull’effetto scenico o la facile reazione emotiva, ma sulla natura ontologica e semiotica di...
L’évenement di Audrey Diwan: sola contro tutti
Il tema dell’aborto – pur essendo stato più volte trattato nell’ambito della settima arte (impossibile non pensare, ad esempio, al bellissimo 4 Mesi, 3 Settimane, 2 Giorni, realizzato da Christian Mungiu nel 2007) – è ancora oggi una questione particolarmente spinosa. Ma se cineasti del...
The blind man who did not want to see Titanic: guardare un film da ciechi
The Blind man who did not want to see Titanic (titolo originale: Sokea Mies, Joka Ei Halunnut Nahda Titanicia) del finlandese Teemu Nikki, presentato nella sezione Orizzonti Extra della 78° edizione del festival di Arte cinematografica di Venezia, è una struggente ed intensa storia raccontata...
Reflection di Valentyn Vasyanovych: la guerra è nella pefezione dell’immagine
Reflection (titolo originale Vidblysk) di Valentyn Vasyanovych, presentato in concorso durante la 78° edizione della mostra d’arte cinematografica di Venezia, racconta la guerra attraverso inquadrature quasi tutte fisse. Nonostante il formalismo e la perfezione della costruzione dell’immagine il regista ucraino riesce ad atterrire e inquietare...
Tranchées di Loup Bureau: un viaggio dentro l’ultima guerra d’Europa
Aspettare. Un soldato passa la vita ad aspettare e i soldati che Loup Bureau ha ripreso nel suo documentario Tranchées, sono quelli dell’ultima guerra del continente europeo, quella tra Ucraina ed i separatisti che la Russia finanzia senza indugio da anni. Lo scontro bellico ha...
Competencia oficial: lo sberleffo del cinema al cinema stesso
Competencia Oficial è sicuramente, in mezzo alle tante pellicole del 78° festival di Venezia, tra le più audaci e riuscite sul piano narrativo, soprattutto per il fatto che il film di Gastón Duprat e Mariano Cohn è un sano e in fin dei conti salvifico...
Erasing Frank di Gabor Fabricius: Odissea senza fine
Il potere della voce. La libertà di espressione. Quanto possono questi due concetti essere considerati “pericolosi”? Tutto dipende, ovviamente, dal luogo e dal periodo storico in cui gli stessi vengono contestualizzati. E se pensiamo all’Europa orientale all’epoca della cortina di ferro, ecco che esprimere le...
Les Promesses di Thomas Kruithof: Isabelle Huppert colpisce ancora
Ogni promessa è debito. Semplice, vero? Eppure, non sempre tale detto viene rispettato a dovere. Soprattutto quando si fa riferimento a un contesto politico. Tuttavia, nonostante il potere e i consensi popolari che insieme tendono a dare alla testa al rappresentante di turno, v’è chi...
