Bastardi senza gloria: Au revoir, Shosanna!
Prima regola per qualsiasi sceneggiatore o regista (ma anche di qualsivoglia bravo narratore): un inizio potente, capace di catturare l’attenzione e l’immaginazione dello spettatore, decreterà metà del successo di un film. Seconda regola: presentare in maniera accattivante il personaggio protagonista ne decreterà l’immediata fascinosa iconicità....
Super Mario: saltare dal cinema al videogame con l’idraulico baffuto
It’s-a me, Mario! Più scattante di Mario Balotelli, più melodrammatico di Mario Merola e più famoso del tanto citato “Mario Rossi”, è Super Mario, l’idraulico basso e baffuto di discendenza italiana che dagli anni Ottanta è divenuto un’icona globale. Sono bastati poco più di due...
Le notti di Cabiria: Il capolavoro di Fellini che gli spalancò le porte di Hollywood
Però è vero che ce sta una giustizia, a questo mondo… Uno soffre, ne passa di tutti i colori, ma poi viene il momento d’esser felici per tutti. Cabira (Giulietta Masina) Le notti di Cabiria è un film coraggioso. Nel 1957 era impensabile che la protagonista...
Le donne al cinema e nel cinema
Diciamolo pure che se non ci fossero le donne non ci sarebbero le storie d’amore e se non ci fossero le storie d’amore non ci sarebbe neanche il cinema il quale ha la sua ragion d’essere anche proprio nelle storie d’amore che da sempre ha...
Giulietta degli spiriti, l’onirico-femminile secondo Fellini
“Amore per tutti” – Iris Sono 60 candeline per Giulietta degli spiriti, il primo film in Technicolor del maestro riminese Federico Fellini. Un’opera che raccoglie un caleidoscopio di interpretazioni, tanto da risultare superfluo addentrarsi in nuove disquisizioni. Eppure, questa pellicola merita ancora il suo spazio, al di fuori...
Io non sono qui: sei personaggi in cerca di (cant)autore
Si consiglia l’ascolto di Blowin’ In The Wind di Bob Dylan durante la lettura del presente articolo. Robert Allen Zimmerman, ai tempi già noto come il menestrello di Duluth, si chiedeva cantando: How many roads must a man walk down before you call him a man?...
Bronson: la partita a guardia e ladri di N. W. Refn
Mai giocato a guardia e ladri? Quel gioco che, accanto a nascondino e simili, riempiva i pomeriggi di tanti bambini (pre-nativi digitale, ovviamente) dividendoli in due squadre in cui una, quella delle forze dell’ordine, doveva catturare la seconda, quella dei lestofanti, la cui incontenibile adrenalina...
The Disaster Artist di James Franco: degno omaggio a un involontario cult
Alzi la mano chi non ha come guilty pleasure il trash in ogni sua possibile forma e declinazione! Bene. Non è un caso, dunque, che il lungometraggio The Room, diretto nel 2003 dal tanto sconosciuto (almeno all’epoca) quanto misterioso Tommy Wiseau, sia diventato, nel corso...
15 (-3) libri sul cinema da chiedere a Babbo Natale
Caro Babbo Natale (che tu assomigli più al dolce Edmund Gwenn di Il miracolo della 34ª strada, al sempre cool Kurt Russel di Qualcuno salvi il Natale o, Dio non voglia, al Billy Bob Thornton di Babbo Bastardo non importa),quest’anno tra la miriade di prodotti...
Miracolo nella 34ª strada: il classico di natale che ha sempre diviso la critica cinematografica
In Santa Claus we trust Dicembre è il mese in cui grandi e piccini aspettano trepidamente il Natale. Miracolo nella 34ª strada veste i panni della commedia, narrandoci delle speranze e delle aspettative di cui si carica questo periodo. Il film del 1994 diretto da...
