Sur l’Adamant di Nicolas Philibert: una clinica da Orso d’Oro
La Berlinale, si sa, è da sempre attenta a questioni attuali e spesso delicate. Accade sovente, infatti, che vengano insigniti del prestigioso Orso d’Oro lungometraggi o documentari che hanno osservato da vicino o realtà di cui si è parlato molto (ma che, di fatto, in...
Suzume di Makoto Shinkai: la storia di una ragazza, la storia del Giappone
Quanto ci piacciono i film e le serie d’animazione giapponesi! Sarà per la straordinaria cura delle immagini, sarà per i complessi, ma sempre attuali, argomenti trattati, sarà per il forte simbolismo e per lo spiccato lirismo di ogni storia, ma, da ormai parecchi anni a...
Infinity Pool di Brandon Cronenberg: pensando a papà David
Essere il figlio del grande David Cronenberg, si sa, può essere un’arma a doppio taglio. E non soltanto perché, nel caso in cui non si riesca a “superare” o anche semplicemente a eguagliare il proprio padre, si finisce sempre per essere indicati come “il figlio...
Superpower di Sean Penn e Aaron Kaufman: il conflitto in prima persona
La Berlinale, si sa, da sempre è particolarmente attenta alle più importanti questioni d’attualità, sia che si tratti di questioni politiche, che di questioni puramente sociali. Poteva, dunque, un festival cinematografico di tale rilevanza restare “indifferente” di fronte al drammatico conflitto tra Russia e Ucraina?...
Disco Boy di Giacomo Abbruzzese: diversi ma uguali
Unico italiano in corsa per il tanto ambito Orso d’Oro alla 73° edizione della Berlinale, il regista Giacomo Abbruzzese ha presentato Disco Boy, frutto di una coproduzione tra Francia, Italia, Belgio e Polonia e con protagonista un sempre ottimo Franz Rogowski, che in Italia abbiamo...
La casa del sorriso: non è mai troppo tardi
Parliamo del Festival di Berlino, ricordando i trionfi del nostro paese in terra straniera. Tra le vittorie che ricordiamo con più piacere c’è sicuramente l’Orso d’oro che nel 1991 venne assegnato a La casa del sorriso, il grande dramma firmato Marco Ferreri. Il film, presentato...
La Condanna: ingiustizia e solitudine
Torniamo a parlare di Berlinale con La condanna di Marco Bellocchio. Nel 1991 il film con Vittorio Mezzogiorno vince l’Orso d’argento, entrando nell’olimpo delle pellicole nostrane capaci di portarsi a casa tale riconoscimento, e questo con assoluto merito. A questo traguardo si aggiunge anche il...
Il Diavolo di Gian Luigi Polidoro: un italiano in Svezia
Il Diavolo di Gian Luigi Polidoro, premiato con l’Orso d’oro al Festival di Berlino, è una storia di contrasti sulla disfatta di un italiano in Svezia, col celebre volto di Alberto Sordi. Le ragazze non ti chiederanno chi sei, quanti anni hai, se hai moglie...
5 film vincitori dell’Orso d’oro diventati pietre miliari del cinema
La prima edizione del Festival di Berlino è del 1951. Nonostante sia più giovane di Venezia e di Cannes, è la più grande manifestazione cinematografica al mondo e attira ogni anno più di 300 mila visitatori. L’Orso d’oro in settant’anni di Festival è stato consegnato...
Cesare deve morire: il palcoscenico del carcere
Premiato con l’Orso d’Oro al Festival di Berlino, Cesare deve morire dei fratelli Taviani racconta il teatro dietro le sbarre del carcere romano di Rebibbia. Cesare deve morire col suo azzeccatissimo bianco e nero che, come fa la la prigione, neutralizza e appiattisce ogni slancio...
