A più di trent’anni di distanza, Tom Cruise, anagraficamente cresciuto ma esteticamente cristallizzato nel tempo, torna a indossare occhiali a goccia e giacca in pelle Schott, che avevano fatto la moda anni ’80, per il grande ritorno del suo Maverick.

Ne è passato di tempo da quando Tom Cruise si è imposto come sex symbol della generazione X, ballando in camicia e mutande in Risky Business o con i Ray-Ban incollati al viso del primo Top Gun di Tony Scott.

Da allora, la sua carriera non ha fatto altro che crescere, di pari passo a fama e capacità attoriali, regalandogli ruoli da protagonista in grandi produzioni che l’hanno consacrato come uno dei volti più noti di Hollywood.

Come per ogni celebrità che si rispetti, la sua vita privata non è poi così privata, tra le critiche sul suo coinvolgimento in Scientology e le storie d’amore fallite in prima pagina, Cruise non ha mai smesso di far parlare di sé.
Oggi, però, con il ritorno del suo celebre Maverick, tutte le chiacchiere sembrano tacere, perché l’attesissima pellicola si è confermata un grande successo.

Fortunatamente rimasto isolato e non trasformato nella solita saga spremuta fino all’osso negli anni, il Top Gun di Tony Scott ritorna, stavolta con la regia di Joseph Kosinski, per raccogliere in sala tutti gli appassionati del genere, che hanno atteso anni prima di sapere che fine avesse fatto Pete “Maverick” Mitchell.

Tom Cruise torna a far parlare di sé e di quella sua innata capacità di calarsi negli action movie, quasi come ci fosse nato dentro. Il divo americano torna a bordo del suo aereo da caccia, con lo stesso sorriso grintoso che sembra seguirlo ovunque, nonostante i suoi, ormai, sessant’anni. Deciso, sfrontato e molto sicuro di sé, Tom Cruise è ormai noto per non amare le controfigure, che le scene siano rischiose non sembra essere un problema, lui fa tutto da solo.

Da Mission: Impossible al nuovissimo Top Gun: Maverick l’atteggiamento di Cruise sembra essere un continuo addestramento più che un’esercitazione attoriale, ma anche questo contribuisce a fare di lui l’attore che è. Sappiamo che l’attore era disposto a vestire nuovamente i panni del suo fortunatissimo personaggio a precise condizioni: una storia interessante, un’efficiente tecnologia avanzata e la possibilità di poter filmare a bordo di aerei da combattimento reali.
Tom Cruise ha ottenuto tutto quello che aveva chiesto, tranne di poter pilotare da sé i caccia militari utilizzati per le scene di volo.

Indubbiamente spericolato e capace di calarsi nei suoi ruoli con una preparazione fisica che precede di mesi le riprese, Tom Cruise si è imposto come uno dei volti più noti di Hollywood e pensare che prima di scegliere la strada della recitazione, aveva iniziato il seminario.