La Vérité: lontano dal Giappone Kore-eda non perde la sua classe
Gabriel Garcia Marquez in Cento anni di solitudine scrisse che la memoria del cuore elimina i cattivi ricordi e magnifica quelli buoni e, grazie a questo artificio, siamo in grado di superare il passato. Ne La Vérité, film di apertura della 76° edizione del Festival di...
Adults in the Room di Costa-Gavras: tutto torna all’infinito
Da sempre uno dei cineasti più politici dei nostri tempi, Costa-Gavras non ha mai mancato di mettere in scena a modo suo le intricate vicende di potenti e plebei nel difficile periodo storico in cui viviamo. È stato così per lavori come Z – L’Orgia...
J’Accuse di Roman Polanski: ieri come oggi
Nonostante dichiarazioni poco professionali da parte della Presidentessa di Giuria Lucrecia Martel in apertura del festival, Roman Polanski – in corsa per il tanto ambito Leone d’Oro alla 76° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia con il suo J’Accuse – ha pienamente soddisfatto le aspettative di...
Perché Venezia?
Quest’anno anche chi non ama le mondane passerelle festivaliere ha almeno due buone ragioni per recarsi a Venezia in occasione della mostra del cinema edizione 76 in corso di svolgimento. La prima ragione è la presentazione nel concorso di due film molto attesi come la...
Ad Astra di James Gray: forme di vita dell’universo
Uno dei nomi maggiormente attesi all’interno di questa 76° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia è indubbiamente quello di James Gray, il quale ha presentato, in corsa per il tanto ambito Leone d’Oro, Ad Astra, sua ultima fatica, ambientato nello spazio e che, attraverso lo spazio...
Venezia 76: “Seberg”, la distruzione di una carriera
Il volto di Jean Seberg è stato, suo malgrado, simbolo di rivoluzione. Bastano le parole “New York Herald Tribune” per far tornare alla mente la scossa che Fino all’ultimo respiro e, in genere, tutta la nouvelle vague provocò alla storia del cinema; quattro semplici parole...
Balloon (Qiqui) di Pema Tseden: il rapporto tra realtà e anima raccontato con un palloncino
Per fortuna c’è Venezia, per fortuna c’è il cinema orientale che ci solleva ed eleva verso qualcosa di più alto, anche spiritualmente. Per fortuna c’è Pema Tseden, un regista tibetano di cui si vorrebbero recuperare tutti i film dopo averne visto anche solo uno, magari...
The perfect Candidate di Haifaa Al Mansour: contro ogni convenzione
È un volto noto alla Mostra del Cinema di Venezia la regista saudita Haifaa Al Mansour. Soltanto nel 2012, infatti, all’interno della sezione Orizzonti, l’autrice aveva presentato il suo La Bicicletta verde, che complessivamente aveva ottenuto una buona accoglienza da parte sia di pubblico che...
Pelikanblut di Katrin Gebbe: un’adozione da incubo
Pelikanblut, (Pelican blood) secondo film dell’emergente regista tedesca Katrin Gebbe, apre la sezione Orizzonti della settantaseiesima edizione del festival di Venezia e come La Veritèe di Kore-Eda, film di apertura della sezione delle opere in concorso, è incentrato sui rapporti famigliari. Pelikanblut: trama del film...
Recensione di Mademoiselle: erotico, esotico thriller di Park Chan-Wook
Madeimoselle film Che bello tuffarsi in una storia d’altri tempi, trasposta in altri luoghi e raccontata con l’accattivante stile cinematografico di Park Chan Wook. L’ultimo film del regista sud coreano è un dolcissimo thriller fatto di inganni, amore saffico e liberazione muliebre. Mademoiselle (titolo originale...
