Un Chien andalou e L’Age d’Or di Luis Buñuel: la psiche umana contro ogni convenzione
Un vero pilastro della storia del cinema, il grande regista surrealista Luis Buñuel. Rivoluzionario, scioccante, da qualcuno considerato addirittura “scomodo”, il regista è stato indubbiamente un genio non soltanto nello sperimentare nuovi linguaggi cinematografici, ma anche nel trattare tematiche “spinose”, puntando il dito direttamente contro...
Atypical: la serie tv Netflix sull’autismo
La vita dei pinguini non è semplice, ma ha di certo qualche certezza: la cieca fiducia nel loro istinto, la certezza di trovare un compagno per la vita e la tranquillità di vivere in un luogo in cui ogni suono viene assorbito dalla neve. Pinguini,...
Fidanzata in Affitto: niente di nuovo, tranne il punto di vista
Dopo aver firmato le sceneggiature di Anno Uno (2009), Bad Teacher – Una cattiva maestra (2011) e Good Boys – Quei cattivi ragazzi (2019) di cui è anche regista, Gene Stupnitsky torna con Fidanzata in Affitto e da nuovamente prova di riuscire a raccontare delle...
Carne et Ossa intervista a Roberto Zazzara e Cristiano Di Felice
Al 50° premio Flaiano è stato presentato in anteprima mondiale il documentario Carne et Ossa di Roberto Zazzara (qui la recensione). Con l’occasione abbiamo avuto il piacere di rivolgere qualche domanda all’autore del film e anche al suo produttore Cristiano Di Felice.Queste le risposte di...
Elemental: effetti visivi di prim’ordine e solito plot alla Disney-Pixar
Elemental, dopo aver chiuso la scorsa edizione del Festival di Cannes, sta per arrivare nelle sale, il prossimo 21 giugno. Un racconto lineare e spontaneo che affonda le radici nelle esperienze personali del regista Peter Sohn (Il Viaggio di Arlo, 2015), infatti per definire i...
Mulholland Drive: dove sogno e realtà si confondono
Votato dalla BBC come Miglior Film del XXI secolo nel 2016, Mulholland Drive, realizzato nel 2001, è quello che potrebbe essere definito uno dei film più importanti (se non, addirittura, il più importante) del regista statunitense David Lynch. Qui, infatti, sono presenti praticamente tutte le...
Eraserhead: l’angosciante follia della mente
Primo lungometraggio di un giovane David Lynch, Eraserhead, del 1977, è un incubo in bianco e nero, un viaggio nella psiche distorta di un uomo che finisce per avvolgere la sua intera realtà. Parlare di Lynch non è mai semplice, ma parlare di Eraserhead forse...
Carne et ossa di Roberto Zazzara: la sacralità di un rito crudele
Negli ultimi anni folklore, religiosità cristiana, tradizioni pagane e antichi rituali sono ritornati sul grande schermo (e non) con differenti sfumature, da quelle horror di Midsommar (Ari Aster, 2019) a quelle pulp della serie Christian, un approccio ancora differente lo propone Roberto Zazzara con il...
David Lynch: tre film per conoscerlo
David Lynch è uno dei più grandi autori del cinema contemporaneo, uno dei pochi che riesce a spiazzare lo spettatore e a lasciarlo disorientato dopo aver visto una delle sue opere. Maestro nel raccontare l’inquietudine e analizzare l’inconscio, Lynch è un folle visionario in grado...
Il Cinema come rappresentazione simbolica dell’inconscio
Ogni film lavora su due livelli discontinui, quello narrativo che attiene alla coscienza e quello simbolico che attiene all’inconscio dello spettatore.I due livelli si affiancano, si fondono e si separano in uno scambio incessante, per cui l’uno risulta indiscernibile dall’altro con il risultato che l’immaginario...
